per intraprendere con successo una seduta di cartomanzia è necessario attenersi ad alcune regole di base : anzitutto l'ambiente nel quale si opera dev'essere confortevole e privo di fonti di disturbo , è meglio ricorrere a luci soffuse , ma il piano di lavoro sarà illuminato a sufficenza , l'uso di incensi , oli essenziali , candele e di tutto ciò che può contribuire a creare sensazioni di relax e di intimità è sempre consigliabile , sedetevi comodamente davanti a un tavolo e utilizzate un panno di velluto o una stoffa abbastanza pesante ( meglio se di colore scuro come bordeaux , nero o marrone ) per stendere le carte , prima di effettuare il consulto studiate bene i significati delle carte e i metodi di consulto , così da sapervi regolare in ogni circostanza , secondo il tipo di domanda che viene posta un sistema di estrazione può essere preferito a un altro , se intendete cambiare i significati delle singole carte o delle posizioni delle stesse nell'ambito di un metodo di lettura , fatelo prima di cominciare le sedute e rafforzate ogni volta il nuovo schema mentale che avete creato , ricordate che se fate le carte per voi stessi il responso può non essere valido e quindi non è consigliabile consultarle per se stessi leggi divinazione personale ) la stessa cosa accade se il consultante è un amico o un parente stretto , infatti bisogna cercare di essere imparziali , questo succede solo quando si fà una lettura divinatoria senza lasciarsi forviare dai sentimenti o dalle convinzioni personali riguardo ai propri problemi o a quelli di un'altra persona , anche quando si leggono le carte per un cliente o per una persona che si è rivolta a noi è opportuno tenere un atteggiamento mediativo improntato all'ascolto e all'apertura , in modo da non influenzare il responso con ansie o aspettative capaci di alterare l'interpretazione , se effettuate un consulto per conto vostro cioè riferito alle vostre situazioni personale ricordatevi di non stendere troppe carte , più ci si dilunga nell'analisi più interviene la componente razionale a mandarci fuori strada , è meglio estrarre al massimo 6 o 7 carte e seguire la prima sensazione d' insieme , l'intuizione che le carte generano in noi a colpo d'occhio evitando di entrare troppo nel merito per non falsare il responso con pregiudizi personali e naturalmente cambieremo mazzo di carte per eventuali altri consulti futuri perchè quel mazzo sarebbe troppo coinvolto con noi stessi o aver assorbito energie che renderebbero un nuovo consulto forviante come si è spiegato nella purificazione , la consacrazione e l' impregnazione , ogni divinazione deve essere presa sul serio , e non trattata alla stregua di un passatempo , altrimenti otterrete risposte inadeguate e confuse , dedicate qualche istante al rilassamento , in modo da staccarvi da tutto ciò che non ha a che fare con il consulto , eventualmente eseguite qualche esercizio di respirazione , formulate la domanda a voce alta , ripetendo e corregendo se è il caso quella che il consultante vi ha posto , così da rafforzarla e chiarirla , una domanda espressa con precisione serve a evitare equivoci nella risposta , mescolate voi il mazzo ma fatelo tagliare al consultante ( se volete con la mano sinistra , ma questo dettaglio non è importante ) stendete quindi tutto il mazzo coperto a ventaglio davanti al consultante ( le immagini delle carte saranno coperte , ma hanno il diritto rivolto verso il cartomante ) chiedete quindi al consultante di sciegliere ( senza rigirarle per guardarle ) le carte necessarie per la lettura secondo il metodo da voi scelto , il consultante passerà le carte una per una e voi che le collocherete nella posizione giusta scoprendole via via , comincerete infine la lettura senza prendere alla lettera i significati assegnati a ciascuna carta , ma seguendo piuttosto le vostre intuizioni , nel caso di predizioni errate non dovete demoralizzarvi perchè un margine di errore è sempre in agguato per chiunque , la divinazione sbagliata può dipendere da vari fattori tra cui i principali sono :
1) stanchezza psicofisica o cattiva disposizione d'animo del cartomante
2) presenza di un consultante scettico , dall'atteggiamento derisorio , che non collabora o che intende mettervi alla prova creando una barriera mentale tra voi e lui , in questo caso dovete spiegare al consultante che la cartomanzia si orienta su uno scambio tra l'operatore e la persona che richiede un responso , si tratta di analizzare una situazione congiuntamente come quando ci si rivolge a un terapeuta o a un consulente psicologo , non tanto di indivoninare i fatti altrui senza scambiare nemmeno una parola .
3) atteggiamnto del cartomante o del consultante troppo frettoloso nell ' interpretare le carte ed elaborare il responso o ( da parte del consultante ) la richiesta di fare una stesura " alla svelta " le carte vanno stese e interpretate senza fretta
4) ambiente non consono per la presenza di altre persone , rumori molesti , energie negative
5) eccesso di razionalità da parte del cartomante , incapacità di abbandono alla propria intuizione
6) mancanza di esperienza in generale
se vi capita di effettuare analisi psicologiche , previsioni o altre osservazioni non rispondenti al vero , valutate se ciò è da attribuirsi a qualcuna delle cause sopra elencate e sforzatevi di porvi rimedio , senza tuttavia perdere fiducia in voi stessi , come in ogni campo anche nella cartomanzia è necessario sviluppare l'abilità attraverso un allenamento costante , un altro consiglio è quello di non ripetere la stessa divinazione nella stessa giornata ma di aspettare almeno il giorno , insistendo troppo frequentemente con la stessa domanda il valore della cartomanzia si riduce a un giochino per passare il tempo , il cartomante finisce con il non capire più nulla riguardo all'argomento della divinazione e incorre in interpretazioni falsate .
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